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Dantex · aggiornata l'11 ottobre 2026

Dantex è uno strumento interno, usato da una persona sola: il suo autore, raggiungibile a magnacanne@gmail.com. Non è un servizio aperto, non ha utenti registrati e non raccoglie dati di terzi.

Quali dati tratta

Google Drive

Dantex chiede un solo permesso Google, l'ambito drive.file. Quell'ambito gli consente di creare file e cartelle su Google Drive e di rivedere soltanto quelli che ha creato lui: i libri finiti, in una cartella dell'account del suo autore. Dantex non legge, non elenca e non modifica nessun altro file del Drive, e non chiede altri ambiti.

Con chi li condivide

Con nessuno. I materiali non vengono venduti, ceduti né usati per pubblicità. Per produrre i libri Dantex invia il testo su cui sta lavorando ai fornitori di modelli linguistici che impiega (OpenAI, Anthropic, Perplexity, MiniMax) e a Google Drive per il deposito: sono strumenti di lavorazione, usati per quel solo scopo.

Per quanto li conserva

I progetti, i libri e i registri restano finché il suo autore li tiene, e spariscono quando li cancella. I libri consegnati restano nel suo Google Drive, sotto il suo controllo.

Revocare l'accesso

Il permesso su Drive si revoca in qualunque momento dalla pagina Account Google → App con accesso al tuo account. Dopo la revoca Dantex non può più depositare nulla su Drive; i file già depositati restano dove sono.

Contatto

Per qualunque domanda su questa pagina: magnacanne@gmail.com.